Gaetano Maresca, classe 1960, è un personaggio dalla poliedrica creatività.

Separato, una ex moglie collega insegnante presso una scuola pubblica, una figlia studentessa di medicina, single, è abilitato all'insegnamento delle scienze nelle scuole superiori ed è vincitore di concorso per l'insegnamento delle scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nelle scuole medie. 

Attualmente lavora in una scuola di Sorrento, occupandosene del sito Internet.

Laureato a pieni voti in scienze biologiche con tesi sperimentale su cromosomi ed evoluzione dei teleostei, non è sensibile solo a temi scientifici ma anche al pensiero in generale e all’arte a tutto tondo.

Ha amato la filosofia, materia preferita ai tempi degli studi, in cui brillava ottenendo anche la massima valutazione.

Sportivo, pratica ancora il windsurfing e lo sci alpino.

Ha ripreso lo studio del pianoforte nel 2019 e a comporre musica.

Si è cimentato con le arti figurative e ha esposto in mostre personali e collettive, vincendo anche un primo premio di pittura estemporanea. Ha studiato canto lirico, è basso nella Corale di Santa Maria del Lauro, diretta dal maestro R. Altieri, ed è solito accompagnare al pianoforte studenti e laureati in canto.

Ha recitato, ha ballato in un music hall.

Dotato di grande spirito di iniziativa e fervente sostenitore della concretezza e della immediata realizzazione di ogni progetto - di cui  scarta quelli a lungo termine e pretenziosi -, tuttavia nel 1972, quando frequentava la scuola media, fu promotore della partecipazione della  scuola A. Gemelli di Sant'Agnello al quiz televisivo "Scacco al Re", vincendo con la propria squadra l'intera edizione.

Versato per le lingue, ha frequentato due volte il Goethe Institut di Iserlohn (Germania) - la prima grazie a una borsa di studio offerta dal DAAD tedesco e dal MAE italiano - e vinto un concorso nazionale per l’insegnamento all’estero. Gli è stata attribuita una cattedra di scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali presso la Scuola Italiana Scalabrini Gmür di St. Gallen, nella Svizzera tedesca.

Appassionato di tecnologia, ha girato e montato corti autografi.

Organizza eventi culturali casalinghi insieme all’associazione “Poetandoci” da lui fondata insieme ad amici, producendo con loro una raccolta di poesie: “Pomodori sul poeta”.

In occasione della pubblicazione del suo libro "Paola e altri racconti", edito dalla Smith editore di Firenze, il Preside Lucio Scibilia lo ha presentato come segue:

 <Dire laureato a pieni voti in scienze biologiche e ottimo insegnante di tali discipline è cosa marginale, di fronte alle molteplici capacità ed attività del Maresca, a cominciare da quelle sportive che gli hanno valso medaglie e riconoscimenti anche da parte di allenatori nazionali, e soprattutto grandi soddisfazioni per la sua passione per il windsurfing nell’età giovanile ed oltre.

Eccelle in tutto e fra l’altro ha una disposizione naturale per la musica che gli permette di padroneggiare i tasti del pianoforte con brani classici interpretati con grande perizia e sensibilità, ed è solito accompagnare cantanti lirici e spesso anche se stesso, avendo studiato canto.

Sono anche interessanti le sue composizioni sia classiche che di musica leggera.

Ma quello in cui primeggia è l’attività della mente, che spazia nell’appassionato sapere di letteratura, filosofia e quant’altro fa onore alla storia del pensiero umano.

Ha anche una spiccata inclinazione per le lingue la cui conoscenza gli permette di penetrare ancor meglio lo spirito di autori anche stranieri.

Da tutto ciò ne scaturisce un convinto e sostanzioso valore dei suoi scritti che, anche quando con fantasia si affrancano dalla puntuale narrazione, rivelano comunque un substrato culturale che li sostiene sia nella forma che nel contenuto.

Chi incontra il pensiero di Gaetano è trasportato in una così attenta indagine dell’animo, che gli accadimenti dei suoi racconti - comunque mai banali - sono fondamentalmente il veicolo per un’osservazione psicologica che poi alla fine li valorizza anche e li nobilita.

Ovviamente non vi mancano tratti di sofferente drammaticità, inevitabili quando si va così a fondo nell’indagine di questa avventura che è l’umana esistenza.

Gaetano, affascinato anche emotivamente, ne coglie tutta la straordinarietà>.

 

Lucio Scibilia